<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Long Range Italia a.s.d.</title>
	<atom:link href="http://www.longrangeitalia.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.longrangeitalia.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 10:58:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Impariamo a conoscere la Creedmor</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/05/impariamo-conoscere-la-creedmor/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/05/impariamo-conoscere-la-creedmor/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 17:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pborgioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Le nostre Prove]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2881</guid>
		<description><![CDATA[IMPARIAMO A CONOSCERE LA CREEDMOR La Creedmor è la nuova categoria introdotta nel Regolamento Sportivo 2012 della Long Range Italia, che è andata a sostituire le precedenti categorie dedicate alle armi ad Avancarica ed a quelle Retrocarica Storica. In questa categoria gareggiano oggi insieme tutte le armi ad avancarica e quelle retrocarica che utilizzano i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p>IMPARIAMO A CONOSCERE LA CREEDMOR</p>
<p style="text-align: justify;">La Creedmor è la nuova categoria introdotta nel Regolamento Sportivo 2012 della Long Range Italia, che è andata a sostituire le precedenti categorie dedicate alle armi ad Avancarica ed a quelle Retrocarica Storica.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa categoria gareggiano oggi insieme tutte le armi ad avancarica e quelle retrocarica che utilizzano i caricamenti “originali”, ossia realizzati con palla in piombo e polvere nera, di calibro storicamente compatibile con le armi che si usano.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di una categoria dove si utilizzano armi dal grande fascino storico, belle, facili da usare (come dimostrano i buoni risultati ottenuti da diversi tiratori che hanno provato queste armi per la prima volta sui campi di gara) ed anche economiche, cosa che, di questi tempi, non fa mai male.</p>
<p style="text-align: justify;">Le prime gare di “Five at 200” della stagione hanno visto pochi tiratori cimentarsi in questa categoria, ma le due prove sono state caratterizzate da grande equilibrio sportivo, con la mitica sfida tra armi ad avancarica e quelle retrocarica che, di fatto, è andata in scena solo in occasione della gara di Testa di Lepre.<span id="more-2881"></span></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_2887" class="wp-caption aligncenter" style="width: 688px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.davide-pedersoli.com/scheda-prodotto.asp/l_it/idpr_187/fucili-rolling-block-rolling-block-long-range-creedmoor.html" target="_blank"><img class=" wp-image-2887 " style="margin: 10px;" title="Rolling Block" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/Untitled-6.jpg" alt="" width="678" height="172" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Pedersoli Rolling Block</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Creedmor, infatti, è il nome della località degli U.S.A., dove nel 1874 una squadra di tiratori statunitensi sfidò la ben più blasonata compagine dell’impero britannico in una gara di Long Range, e fu la prima gara di questa specialità nella storia. In quella occasione gli inglesi si presentarono in poligono con i loro collaudati Gibbs ad avancarica cal. 45,</p>
<div id="attachment_2883" class="wp-caption aligncenter" style="width: 515px"><a href="http://www.davide-pedersoli.com/scheda-prodotto.asp/l_it/idpr_79/fucili-gibbs-gibbs-deluxe.html" target="_blank"><img class=" wp-image-2883  " style="margin: 10px;" title="gibbs" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/gibbs.jpg" alt="" width="505" height="120" /></a><p class="wp-caption-text">Pedersoli Gibbs</p></div>
<p style="text-align: justify;">mentre gli statunitensi utilizzarono le loro ben più moderne carabine a retrocarica Rolling Block. Quanto le due tipologie di armi si equivalgano lo dimostrò il risultato di quella epica sfida tra gli acerrimi rivali di quel periodo storico (gli Stati Uniti d’America avevano dichiarato la propria indipendenza dall’Inghilterra solo da pochi anni e tra le due nazioni i rapporti erano ancora abbastanza tesi); al termine del primo “Creedmor Match” la lunga gara (nelle gare di Long Range tutti i tiratori si sfidano su tutte le diverse distanze, dalle 200 alle 1000 yards) gli americani prevalsero per 934 punti contro i 931 della compagine britannica, con la gara che si è decisa all’ultimo colpo, con il tiratore statunitense che riesce a realizzare un “4” ed il suo antagonista irlandese che, invece, non mandò a bersaglio il suo colpo, ma le cronache dell’epoca narrano di un tiratore britannico che, nel corso della gara, per errore sparò sul bersaglio sbagliato, regalando così qualche punto alla squadra avversaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Che queste diverse armi, quando usano tutte gli stessi organi di mira metallici, le palle in piombo e la polvere nera, abbiano prestazioni praticamente identiche, lo dimostrano anche le nostre gare nella meno affascinante terra italica (volete mettere la differenza nel dire di aver fatto una gara a Creedmor piuttosto che a Testa di Lepre? Come disse il cantautore Francesco Guccini in un suo famoso testo, “gli americani ci fregano con la lingua!”). Nelle due gare del 2012, la vittoria è andata sempre a fucili Sharp cal. 45/70, che come sapete sono dei retrocarica, ma le rosate fatte registrare, nell’ordine dei 12 cm, sono risultate più larghe di quelle realizzate lo scorso anno, in diverse gare, nella categoria avancarica.<img class="aligncenter size-full wp-image-640" title="insieme" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/insieme.png" alt="" width="450" height="150" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto che finora abbiano prevalso solo armi a retrocarica è dipeso solo dalla mancanza sulle linee di tiro dei migliori rappresentanti della categoria avancarica, ed in primis quella del campione in carica Federico Fassio, il simpatico “toscanaccio” autore, lo scorso anno, di grandissime prestazioni con il suo Gibbs.</p>
<p style="text-align: justify;">Facciamo allora un’analisi tecnica di questa nuova categoria per cercare di farla meglio conoscere ai neofiti, e magari, trovare nuovi adepti disposti a respirare un po’ di acre fumo di polvere nera.</p>
<p style="text-align: justify;">AVANCARICA – per chi si volesse cimentare con questo bellissimo genere di armi, la scelta, a meno che non si vogliano usare armi originali, è obbligata: deve usare un fucile della ditta Pedersoli di Gardone Val Trompia. Questo costruttore bresciano è il leader mondiale nella realizzazione di repliche di armi antiche e la qualità della sua produzione non si discute. Nel suo ricchissimo catalogo si possono trovare moltissime belle armi, nonché tutta la vasta gamma di accessori necessari per usarle in poligono (bacchette, scovoli, pezzuole, grasso per i proiettili, solvente per pulire le canne, palle, blocchetti fondi palle, trafilatori, borre e molto altro ancora, oltre all’indispensabile polvere nera). Il fucile dedicato alle gare a lunga distanza è il Gibbs in cal. 45. È certamente l’arma migliore per la nostra disciplina sportiva, offerta ad un prezzo non certo elevato per la qualità dell’arma. In alternativa si possono usare anche altri fucili, sempre in cal. 45, come il  Tryon (disponibile però anche nei calibti .50 e .54), semplice ed economico, o più raffinati, come il Bristlen, in cal. .44 o .35; a livello di qualità delle canne, carica di lancio utilizzabile, organi di mira e congegno di scatto, entrambe equivalgono certamente il modello più blasonato, ma hanno un’ergonomia diversa perché non erano stati progettati per il tiro sportivo dal bancone.</p>
<p style="text-align: justify;">Su queste armi si può montare qualsiasi modello di diottra regolabile, perché non dovendo accedere dalla culatta per la pulizia della canna, non è necessario che l’asta graduata che la sostiene sia ribaltabile o disassata. Se si vuol usare l’arma per tiri sino ai 200 m, non è neanche necessario montare un congegno con asta di regolazione particolarmente lunga. La ditta Pedersoli, per il mirino, fornisce un tunnel con attacco “a coda di rondine” all’interno del quale si possono posizionare degli inserti intercambiabili, di varie dimensioni e fogge, il cui kit completo, fornito con il supporto a tunnel, è in grado di soddisfare le esigenze di qualunque tiratore e per qualsiasi tipo di bersaglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vantaggio delle repliche di armi ad avancarica è che, dall’entrata in vigore del D.M. n. 362 del 2001, esse sono considerate “di libera vendita” e, quindi, anche chi non può o non vuole ottenere un porto d’armi, potrebbe comunque acquistarle e detenerle; anche gli inneschi per il luminello sono di libera vendita. Certo, per sparare in poligono occorre pur sempre la polvere nera e per comprare quella serve un titolo di polizia, ma se qualche amico con la nostra stessa passione fosse così cortese da “prestarci” un bicchierino di polvere nera sulla linea di tiro, il piacere di vedere in azione queste vecchie glorie sarebbe alla portata di tutti. Altro vantaggio economico non da poco è che con queste armi non servono bossoli e, quindi, dies, tornietti, innescatore, pressa e trumble, e quant’altro necessario a ricaricare una cartuccia metallica. A conti fatti, sono almeno 300 euro risparmiati e tanto lavoro in meno da fare a casa per ricaricare (a tutto vantaggio della quiete familiare). Se poi si dovesse decidere di farsi in casa anche le palle, affrontata la spesa iniziale per munirsi di un crogiolo, del blocchetto fondi palle più relativa pinza, trafilatore ed ingrassatore, si potrebbero risparmiare anche i soldi necessari per l’acquisto dei proiettili; una volta ammortizzato il costo di questi materiali (siamo nell’ordine dei 200 euro circa), ogni colpo sparato ci costerebbe solo i pochi centesimi di una dose di polvere (circa 45 centesimi considerando la più cara presente sul mercato) e quelli dell’innesco.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, il funzionamento di queste armi, per quanto semplice, è alquanto laborioso. Scusate il gioco di parole, ma non è una contraddizione. Dal punto di vista balistico e meccanico, queste armi sono quanto di più elementare si possa immaginare. Abbiamo un tubo chiuso da un lato. La polvere, la borra e la palla si inseriscono dalla volata; si spinge bene in fondo la palla con l’apposita asta calcatoio; si arma il cane, si posiziona l’innesco sul luminello e non resta che tirare il grilletto. La laboriosità è relativa al post sparo: la polvere nera, essendo un miscuglio composto da carbone, zolfo e nitrato di potassio, lascia molti depositi carboniosi come residuo della sua combustione. Tra un colpo e l’altro, quindi, è necessario pulire con estrema cura l’arma, rimuovendo le fecce dalla canna e dal luminello. Terminata la sessione di tiro, la canna dovrà essere lavata con l’apposito liquido solvente o con acqua e sapone. A raccontarla può sembrare una procedura complessa, ma a farla non è poi così difficile e, se presa con il giusto spirito, la si può considerare persino rilassante.</p>
<p style="text-align: justify;">RETROCARICA STORICA – in questa categoria ci si può veramente sbizzarrire nella scelta delle armi e dei calibri. Le armi dell’epoca adatte a fare del tiro sportivo sono lo Sharp 1874 Sporting Rifle,</p>
<div id="attachment_2885" class="wp-caption aligncenter" style="width: 554px"><a href="http://www.davide-pedersoli.com/scheda-prodotto.asp/l_it/idpr_213/fucili-1874-sharps-1874-sharps-creedmoor-n2.html" target="_blank"><img class=" wp-image-2885  " style="margin: 10px;" title="sharp" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/sharp.jpg" alt="" width="544" height="146" /></a><p class="wp-caption-text">Pedersoli Sharp</p></div>
<p style="text-align: justify;">il Remington Rolling Block ed i Winchester 1885 High Wall e Low Wall.</p>
<div id="attachment_2884" class="wp-caption aligncenter" style="width: 565px"><a href="http://www.davide-pedersoli.com/scheda-prodotto.asp/l_it/idpr_177/fucili-high-wall-pedersoli-high-wall-classic-32.html" target="_blank"><img class=" wp-image-2884  " style="margin: 10px;" title="high" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/high.jpg" alt="" width="555" height="109" /></a><p class="wp-caption-text">Pedersoli High Wall</p></div>
<p style="text-align: justify;">I calibri dell’epoca, a bossolo metallico e da caricarsi a polvere nera sono numerosi e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il più   utilizzato è senza dubbio il classico 45-70 Gov., ma queste armi sono realizzate anche in 45-90, 45-110, 45-120, 50-70, 50-90, 40-65 e 38-55; per chi non fosse particolarmente esperto di queste vecchie cartucce, è bene sappia che in questi calibri il primo numero sta ad indicare il diametro della canna espresso in centesimi di pollice, mentre il secondo è relativo alla dose massima di polvere nera che quel bossolo può contenere. Sono tutte cartucce nate per la caccia a selvatici di grossa taglia, quindi capaci di sviluppare una buona energia, grazie soprattutto ai considerevoli pesi dei proiettili usati, con un rinculo non propriamente mite (ma se vi piacciono le sensazioni forti, allora bisogna provarli!). Tra tutti, il solo 45-70 ebbe un impiego militare, restando per diversi anni la cartuccia per arma lunga dell’esercito U.S.A., da cui ha derivato l’appellativo di “Government”. Di tutte le cartucce dell’800, la 45/70 è l’unica ad essere ancora prodotta a livello industriale, anche se con caricamenti a polvere infume. Per tutte le altre potrete reperire sul mercato bossoli e dies, ma ad ogni modo, per gareggiare nella Creedmor, ricaricare è un obbligo. Anche sui fabbricanti ci si può sbizzarrire nella scelta. Le armi più usate sui campi di gara sono sempre quelle prodotte dalla Pedersoli, azienda in grado di offrire il listino più ricco di modelli e relativi accessori, i cui fucili, oltre ad offrire una grande fedeltà storica, hanno sempre dimostrato ottime doti di affidabilità e precisione. Molto belle e di assoluta fedeltà storica sono anche le realizzazioni prodotte sempre a Gardone Val Trompia dalla ditta Uberti. Lo Sharp figura anche nel listino di un’altra ditta bresciana, la Armi Sport, alla quale si potrà rivolgere chi ricerca un buon prodotto ad un prezzo più competitivo. Per gli “esoterici” esistono poi delle ottime realizzazioni semi-artigianali prodotte dagli specialisti U.S.A., che, ovviamente, hanno un prezzo in linea con la loro esclusività (ma i campioni americani preferiscono sparare con le nostre armi). In campo sportivo il modello che la fa da padrone è lo Sharp, che è il fucile meno “moderno” tra quelli disponibili. Esso, infatti, deriva dal modello 1854 ad avancarica utilizzato nella guerra di secessione, successivamente riconvertito per l’uso di cartucce metalliche e denominato modello 1874; la sua origine traspare evidente dal grosso cane esterno montato in posizione laterale, retaggio dell’accensione a luminello. L’arma sfrutta una robustissima chiusura a blocco cadente, che gli ha consentito di essere camerato per le munizioni più performanti dell’epoca, spingendosi fino al poderoso 45/120. Lo Sharp fu il fucile più utilizzato dai cacciatori di bisonti delle praterie del west, proprio per la possibilità di sparare cartucce capaci di abbattere i grossi mammiferi a distanze considerevoli. Il Rolling Block è un progetto più moderno, anche se il modello nasce nel 1865. Essendo stato sviluppato direttamente per le cartucce metalliche, presenta il cane disposto in posizione centrale, con indubbio vantaggio, rispetto allo Sharp, sulla velocità di percussione.</p>
<div id="attachment_2882" class="wp-caption aligncenter" style="width: 552px"><a href="http://www.davide-pedersoli.com/scheda-prodotto.asp/l_it/idpr_74/fucili-bristlen-a-morges-bristlen-a-morges-deluxe.html" target="_blank"><img class=" wp-image-2882  " style="margin: 10px;" title="bristlen" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/bristlen.jpg" alt="" width="542" height="152" /></a><p class="wp-caption-text">Pedersoli Bristlen</p></div>
<p style="text-align: justify;">La chiusura di questo fucile venne realizzata con un innovativo (per l’epoca) otturatore a blocco rotante. Il sistema è rapido da azionare e offre una buona robustezza, anche se non allo stesso livello di quella offerta dal blocco cadente. Per questo motivo il Rolling Block non andò mai oltre il 45/70 come cameratura. Questo fucile ebbe un ottimo successo come arma militare, ovviamente nelle versioni con canna corta, che però non si prestano all’uso sportivo sulle medio-lunghe distanze. Il difetto del blocco rotante è che se la camera di cartuccia si sporca (e con la polvere nera accade con estrema facilità) e la munizione non riesce ad entrare bene, il sistema non è in grado di forzare la chiusura e, quindi, diventa impossibile sparare. Con il blocco cadente, invece, esercitando una maggiore forza sulla leva che aziona l’otturatore, è possibile spingere la cartuccia nella camera, realizzando comunque la chiusura. L’ultimo nato dei fucili da caccia del west è stato il Winchester modello 1885, denominato “High Wall” (nella versione con le cartelle alte che coprono quasi totalmente il cane) o “Low Wall” (che è la versione con le cartelle dal profilo basso). Si tratta di un fucile, sempre con chiusura a blocco cadente, dalle linee decisamente più moderne rispetto ai due predecessori che, tuttavia, non ebbe all’epoca un grande successo commerciale. Esso, infatti, nacque troppo tardi, quando l’epopea del west volgeva ormai al termine ed alle soglie dell’apparizione di armi ben più moderne, con otturatore girevole-scorrevole, serbatoio a più colpi e, soprattutto, camerate per cartucce ben più moderne. Il flop commerciale di quell’epoca, non si sa bene per quale ragione, continua a caratterizzare anche la versione “replica” di questo fucile. Il modello 1885, infatti, non ha mai ricevuto dagli appassionati quel consenso che, invece, dal punto di vista tecnico sicuramente meriterebbe. Probabilmente sono proprio le sue linee “moderne” a decretarne l’insuccesso commerciale, in un settore dove gli appassionati subiscono il fascino antico dello Sharp; d’altro canto, chi sceglie di sobbarcarsi tutti i fastidi legati all’uso della polvere nera non va certo a ricercare la modernità delle linee di un fucile. In questa nuova categoria possono essere usate anche altre armi anteriori al 1890, quali le carabine a leva o varie produzioni europee; le prime, tuttavia, non hanno la possibilità di camerare cartucce in grado di offrire buone prestazione sulla distanza dei 200 m, mentre per quanto riguarda altri tipi di armi, non ne esistono versioni replica e, quindi, si dovrebbero usare armi originali (i tiratori romani Quaranta ed Antonelli sono soliti presentarsi in gara con armi originali, ma le prestazioni di una canna con 130 anni di vita non potranno mai eguagliare quelle di una appena fatta, realizzata con metalli ed utensili modernissimi).</p>
<div id="attachment_2891" class="wp-caption aligncenter" style="width: 545px"><a href="http://www.davide-pedersoli.com/scheda-prodotto.asp/l_it/idpr_113/fucili-tryon-tryon-creedmoor.html" target="_blank"><img class="wp-image-2891 " style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="tryon" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/tryon1.jpg" alt="" width="535" height="140" /></a><p class="wp-caption-text">Pedersoli Tryon</p></div>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo questa dissertazione sulla categoria Creedmor con la “ricetta” per realizzare una buona cartuccia cal. 45/70 per gareggiare sulla distanza dei 200 m. Come chi ci segue assiduamente ricorderà, abbiamo già dedicato un articolo alla ricarica delle munizioni a polvere nera. Non torneremo, quindi, sulle modalità di preparazione di queste munizioni, per le quali, semmai, vi invitiamo a rivedere quell’articolo. Qui ci limiteremo a dirvi che, per preparare una cartuccia precisa dedicata alle gare di “Five at 200” è sufficiente immettere nel bossolo 53 grs di polvere con granitura ffg (o la n. 2), accesa da un innesco magnum, con borra in feltro da 3 mm o dischetto di cartoncino ed una palla da 540 grs in lega solo leggermente crimpata. Si tratta di una ricarica “soft”, rispetto ovviamente alla carica piena, ma dal rinculo pur sempre vigoroso, che comunque vi potrà garantire ottime rosate sulla nostra distanza di riferimento. Con questa ricarica, se sparata in uno Sharp con canna da 32’, la diottra dovrà essere posta alla 25 tacca da 1/20 di pollice, cioè a 2 pollici ed ¼ per andare a centro bersaglio a 200 m. Se, invece, si volesse provare ad usare queste armi sulle distanze tipiche del long range (i 500 e 900 m), si renderà necessario utilizzare la carica massima, magari con palle un pochino più leggere.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tutti coloro che volessero provare l’esperienza del tiro a polvere nera, la nostra associazione è sempre a vostra disposizione sui campi di gara del “Five at 200” per farvi assaggiare il rinculo dello Sharp e respirare il fumo di polvere nera.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci auguriamo che questo nostro articolo stimoli in qualche appassionato la voglia di cimentarsi in questa affascinante categoria.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/05/impariamo-conoscere-la-creedmor/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CORSO LICENZA INTENSIVO giugno 2012</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/05/corso-licenza-intensivo-giugno-2012/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/05/corso-licenza-intensivo-giugno-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 06:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo3d</dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2866</guid>
		<description><![CDATA[Dal 4 al 8 GIUGNO 2012 si terrà la prima parte del CORSO LICENZA INTENSIVO 2012. Sono previste lezioni di: -        LEGISLAZIONE ITALIANA, -        TECNICA DELLE ARMI LUNGHE, -        TECNICA DELLE ARMI CORTE, -        MINUTA VENDITA DI MATERIALI ESPLODENTI. Nell’arco della settimana saranno somministrati quiz valutativi intermedi. &#160; Dal 6 al 8 SETTEMBRE 2012 si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p><strong>Dal 4 al 8 GIUGNO 2012</strong> si terrà la prima parte del CORSO LICENZA INTENSIVO 2012. Sono previste lezioni di:</p>
<p>-        LEGISLAZIONE ITALIANA,</p>
<p>-        TECNICA DELLE ARMI LUNGHE,</p>
<p>-        TECNICA DELLE ARMI CORTE,</p>
<p>-        MINUTA VENDITA DI MATERIALI ESPLODENTI.</p>
<p>Nell’arco della settimana saranno somministrati quiz valutativi intermedi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dal 6 al 8 SETTEMBRE 2012</strong> si terrà la seconda parte del CORSO LICENZA INTENSIVO 2012, che prevede:</p>
<p>-        RIPASSO GENERALE,</p>
<p>-        APPROFONDIMENTI e NOVITA’ NORMATIVE,</p>
<p>-        STUDIO MODULISTICA,</p>
<p>-        QUIZ DI VALUTAZIONE FINALE.</p>
<p><a href="http://www.conarmi.org/" target="_blank"> <img class="aligncenter size-full wp-image-2802" title="CAB-MARCHIO-ombra" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/CAB-MARCHIO-ombra.jpg" alt="" width="148" height="138" /></a></p>
<p>Abbiamo inoltre deciso di inserire, tra i docenti dei CORSI LICENZA, la figura del <strong>TUTOR</strong>.</p>
<p>In allegato puoi trovare il calendario delle lezioni, il modulo di iscrizione al Corso ed info varie.</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
<p>Il Presidente</p>
<p>Pierangelo Pedersoli</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><div class="wp-caption alignnone" style="width: 150px"><a href="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/CALENDARIO-CORSO-LICENZA-INTENSIVO-2012.pdf" target="_blank"><img title="down" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/down.png" alt="" width="140" height="32" /></a><p class="wp-caption-text">CALENDARIO-CORSO-LICENZA-INTENSIVO-2012.pdf</p></div></td>
<td>
<p><div class="wp-caption alignnone" style="width: 150px"><a href="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/CIRC-22-CORSO-LICENZA-INTENSIVO-GIUGNO-2012.pdf" target="_blank"><img title="down" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/down.png" alt="" width="140" height="32" /></a><p class="wp-caption-text">CIRC-22-CORSO-LICENZA-INTENSIVO-GIUGNO-2012.pdf</p></div></td>
<td>
<p><div class="wp-caption alignnone" style="width: 150px"><a href="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/MODULO-ISCRIZIONE-CORSO-LICENZA-INTENSIVO-2012.pdf" target="_blank"><img title="down" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/down.png" alt="" width="140" height="32" /></a><p class="wp-caption-text">MODULO-ISCRIZIONE-CORSO-LICENZA-INTENSIVO-2012.pdf</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/05/corso-licenza-intensivo-giugno-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regolamento del Side Match Tuscania 26/27 Maggio</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/regolamento-del-side-match-tuscania-26-27-maggio-2012/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/regolamento-del-side-match-tuscania-26-27-maggio-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:36:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pborgioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iscrizioni Gare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2857</guid>
		<description><![CDATA[LONG RANGE ITALIA TUSCANIA 26 – 27 MAGGIO 2012 3^ prova Campionato Italiano “Five at 200” REGOLAMENTO DEL SIDE MATCH Per la prova di Tuscania del Campionato Italiano di “Five at 200”, il classico appuntamento con la gara collaterale del LRI Match, sarà sostituito da una gara a punteggio sulla distanza dei 300 m. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p align="center"><strong>LONG RANGE ITALIA</strong></p>
<p align="center">TUSCANIA 26 – 27 MAGGIO 2012</p>
<p align="center">3^ prova Campionato Italiano “Five at 200”</p>
<p align="center">REGOLAMENTO DEL SIDE MATCH</p>
<p style="text-align: justify;">Per la prova di Tuscania del Campionato Italiano di “Five at 200”, il classico appuntamento con la gara collaterale del LRI Match, sarà sostituito da una gara a punteggio sulla distanza dei 300 m.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2857"></span>La gara verrà disputata con la propria arma, a qualsiasi categoria appartenga; la classifica sarà unica, non divisa in categorie.</p>
<p style="text-align: justify;">La prova sarà disputata su 20 colpi, da spararsi su 5 distinti bersagli, 4 per ogni bersaglio; un sesto bersaglio potrà essere utilizzato per tarare l’arma.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la taratura dell’arma e lo sparo dei 20 colpi, il tiratore avrà a disposizione 2 consecutivi turni di tiro, per complessivi 20 minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punteggio sarà dato dalla somma dei punti realizzati dai 20 colpi sui 5 bersagli; qualora sui bersagli di gara venissero rilevati un numero superiore di colpi rispetto ai 20 stabiliti, verranno scartati i colpi eccedenti con il punteggio più alto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la posizione di tiro vale il regolamento della gara del “Five at 200”.</p>
<p style="text-align: justify;">In caso di parità di punteggio tra più tiratori, si terrà conto del maggior numero di mouche realizzate; qualora anche il numero di mouche sia alla pari, si terrà conto della rosata più stretta realizzata su uno qualsiasi dei barilotti di gara.</p>
<p style="text-align: justify;">Il costo di iscrizione alla gara è di 15 euro e si potrà effettuare un solo rientro al costo di 10 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Verranno premiati i primi 5 tiratori classificati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/regolamento-del-side-match-tuscania-26-27-maggio-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA DETENZIONE DELLE MUNIZIONI</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/la-detenzione-delle-munizioni/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/la-detenzione-delle-munizioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 19:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pborgioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2854</guid>
		<description><![CDATA[LA DETENZIONE DELLE MUNIZIONI In più occasioni ci sono stati indirizzati quesiti circa le modalità di detenzione delle munizioni. La materia, recentemente modifica dal Decreto Legislativo n. 204 del 2010 (ossia il recepimento della Direttiva Comunitaria 2008/51/CE), evidentemente non è ben chiara e, quindi, pensiamo di fare cosa gradita tornando sull’argomento per dare maggiori spiegazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p style="text-align: justify;">LA DETENZIONE DELLE MUNIZIONI</p>
<p style="text-align: justify;">In più occasioni ci sono stati indirizzati quesiti circa le modalità di detenzione delle munizioni. La materia, recentemente modifica dal Decreto Legislativo n. 204 del 2010 (ossia il recepimento della Direttiva Comunitaria 2008/51/CE), evidentemente non è ben chiara e, quindi, pensiamo di fare cosa gradita tornando sull’argomento per dare maggiori spiegazioni sulle norme che disciplinano le procedure di acquisto, denuncia e detenzione delle munizioni.<span id="more-2854"></span></p>
<p style="text-align: justify;">In premessa bisogna ricordare che le munizioni per le armi da fuoco sono classificate tra gli esplosivi di I^ Categoria di cui all’Allegato A del Regolamento del TULPS (mentre le cartucce da segnalazione o quelle per uso tecnico rientrano tra i prodotti di IV^ Categoria). Pertanto, le modalità di acquisto sono quelle stabilite, in via generale per tutti i prodotti esplodenti, dall’articolo 55 del Testo Unico delle Leggi di P.S.; quindi, per poter acquistare cartucce occorre essere in possesso di un idoneo titolo di acquisto, ossia un porto d’armi o un Nulla Osta all’acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;">Pertanto, in ottemperanza a quanto stabilito dall’articolo 38 del TULPS, è obbligatorio denunciare il possesso di munizioni entro le 72 ore successive al momento dell’acquisto o della loro produzione domestica; al riguardo, è opportuno precisare che le munizioni detenibili possono essere acquistate solo presso un’armeria o realizzate previa ricarica. Infatti, mentre la legge consente la cessione tra privati delle armi o il loro comodato (art. 22 della 110 del 1975) non prevede la stessa possibilità per le munizioni. Inoltre, chi detiene polvere da caricamento, potrà utilizzarla per ricaricare delle munizioni e, quindi, dovrà successivamente denunciarle. Ad onor del vero, bisogna dire che una circolare del Ministero dell’Interno ha consentito l’attività di ricarica, ma essa era riferita alle munizioni che venivano acquistate in armeria, sparate e, quindi, successivamente ricaricate. Realizzare le proprie munizioni partendo dall’acquisto delle sole componenti della cartuccia potrebbe essere intesa come attività di “fabbricazione”. In alcuni casi, tuttavia, l’attività di ricarica è una effettiva necessità, quando cioè si ha bisogno di avere a disposizione munizioni che sono introvabili sul mercato (tutte le cartucce a polvere nera o quelle di nuova introduzione non ancora prodotte a livello industriale). Chi acquista munizioni, pertanto, le dovrà denunciare allegando alla propria comunicazione la ricevuta (o modello 38 PS) rilasciata dall’armeria, mentre una denuncia di munizioni prodotte ex-novo a  seguito di ricarica potrà farla solo chi aveva già denunciato il possesso di polvere da sparo. Se, invece, si ricaricano cartucce già acquistate in armeria e denunciate, non ci sarà bisogno di procedere alla loro denuncia, trattandosi, come vedremo, di una ipotesi di reintegro.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono esentati dall’obbligo di denunciare il possesso delle munizioni (così come delle armi) alcuni soggetti, quali quelli elencati dall’art. 73 del Regolamento del TULPS, i poligoni del T.S.N. ed i musei pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;">Denunciare le munizioni significa comunicare all’autorità di P.S. il numero e la specie delle cartucce possedute, ossia il loro calibro; nessuna norma o circolare ministeriale impone di indicare la marca delle stesse, anche se l’articolo 58 del Regolamento del TULPS, laddove stabilisce che nella denuncia vanno indicate le “caratteristiche” delle armi e delle munizioni possedute potrebbe essere interpretato in tal senso. Questa possibile interpretazione restrittiva, come vedremo, non collima con quanto previsto da una recente circolare ministeriale che avremo in seguito occasione di esaminare.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo stesso articolo del Regolamento sopra citato, impone anche di comunicare ogni variazione nel numero e nella specie delle armi e munizioni possedute.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa norma, tuttavia, deve oggi essere interpretata alla luce di quanto è stato previsto con la circolare ministeriale di cui abbiamo sopra accennato, ovvero la n. 557/PAS.10611-10171.(1) del 7 agosto 2006 (il cui testo integrale potete leggere nella raccolta pubblicata su questo sito). La predetta circolare, alla luce anche di quanto stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione, si è espressa in merito alla corretta interpretazione da dare all’articolo 58 del Regolamento. Per il Ministero dell’Interno, laddove la norma citata prevede che debba essere comunicata all’Autorità di P.S. ogni variazione delle armi, munizioni ed esplosivi detenuti, per quanto riguarda le cartucce, questa affermazione va riferita esclusivamente all’aumento del numero di quelle detenute. Non sussiste, quindi, l’obbligo di comunicare le variazioni in diminuzione delle munizioni già denunciate, così come non dovrà essere denunciata la successiva acquisizione di ulteriori munizioni acquistate o ricaricate per reintegrare quelle consumate. Pertanto, se non è necessario comunicare il successivo acquisto di cartucce necessarie a reintegrare quelle consumate, appare illogico pensare che si debba indicare in denuncia la loro marca e tipo, perché questo dato diventerà superfluo nel momento che le munizioni verranno consumate e poi reintegrate, in quanto non si può pretendere che il soggetto che ha fatto la denuncia sia costretto ad acquistare sempre lo stesso tipo di cartucce (che nel frattempo potrebbero anche non essere più reperibili sul mercato).</p>
<p style="text-align: justify;">Nella denuncia deve essere indicato il luogo in cui le munizioni, così come le armi, saranno detenute. Questo luogo non deve necessariamente coincidere con quello di residenza del possessore. Il terzo comma dell’art. 58 del Regolamento del TULPS, infatti, impone di comunicare il luogo (allora nel Regno) dove le armi e le munizioni si trovano. La possibilità di detenere armi e munizioni in luoghi diversi dall’abitazione è espressamente prevista dall’articolo 52 del Codice Penale. Si tratta della norma che prevede la scriminante della “Difesa Legittima”, nella quale si afferma espressamente che possono essere usate a tale scopo le armi legittimamente detenute nella dimora o sui luoghi di lavoro (negozio, ufficio, officina, laboratorio, studio ecc…). La Cassazione ha sancito, quale unico vincolo per colui che denuncia armi (e, quindi, anche munizioni), l’esistenza di una diretta correlazione tra luogo scelto per la custodia e possessore, ossia che il soggetto detentore abbia la piena disponibilità del luogo scelto per custodirle. Ciò in quanto, se l’Autorità di P.S. dovesse decidere di effettuare un controllo sulle armi e le munizioni detenute, dovrebbe sempre essere posta nella condizione di farlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, in base a quanto previsto dall’articolo 26 della legge 110 del 1975, non si ha l’obbligo di denunciare la detenzione di munizionamento spezzato caricato a “pallini”, se non eccedente il quantitativo di 1000 pezzi. Ciò significa che, se si detengono 1200 cartucce da caccia, di cui 900 costituite da munizioni a pallini, si avrà l’obbligo di denunciare solo le 300 cartucce diverse. Questo, però, non significa che le munizioni a pallini non denunciate non debbono essere conteggiate nel numero totale di cartucce detenibili. Semmai, può suscitare dubbi l’interpretazione del termine “a pallini” usato dal legislatore. La norma, infatti, non chiarisce (né lo ha mai fatto alcuna circolare ministeriale) cosa si debba intendere per pallini. Personalmente non mi sento di condividere l’opinione in base alla quale, in assenza di una specifica tecnica, si debba estendere l’esenzione prevista dal citato articolo 26 a tutte le munizioni spezzate da caccia. Se così fosse, il legislatore non avrebbe utilizzato nel testo il termine “pallini”, a mio avviso, invece, utilizzato proprio per far capire che da questa agevolazione rimangono escluse le cartucce caricate a pallettoni. Il vero dilemma al riguardo è, semmai, capire quando una sfera di piombo cessa di essere un pallino e diventa un pallettone. Per dirimere questo dubbio, ci possono aiutare i cataloghi commerciali delle varie aziende che producono munizioni spezzate. Sui loro cataloghi le varie ditte del settore indicano come cartucce a pallettoni quelle caricate con sfere aventi diametro pari o superiore ad una misura variabile tra i 4,5 ed i 5,5 mm (le numerazioni con le quali si indicano queste cartucce variano a seconda che le aziende adottino la scala europea o quella statunitense). Per non incorrere in inutili rischi con la legge (che significherebbero sospensione immediata del porto d’armi), consiglio di denunciare sempre tutte le munizioni possedute, anche se ritenute a pallini.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere, ricordiamo quali sono i limiti detentivi delle munizioni, stabiliti dall’art. 97 del Regolamento del TULPS, anch’esso modificato dal Decreto Legislativo 204 del 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">Un possessore di licenza di porto d’armi (di qualsiasi tipo) o coloro che possono portare armi in virtù della loro qualità permanente, possono detenere 200 cartucce da pistola e 1500 cartucce da caccia. A tal proposito è opportuno ricordare che, dal 1° luglio 2011, ossia con l’entrata in vigore del D.to L.vo 204/2010, sono considerate da caccia tutte le munizioni il cui calibro sia non inferiore ai 5,6 mm; è superato, quindi, il riferimento alla lunghezza del bossolo non inferiore ai 40 mm, che continua a figurare nell’art. 13 della legge 157 del 1992, ma trattandosi di norma precedente, deve ritenersi ormai implicitamente abrogata da una norma successiva nel tempo. Lo stesso decreto, tuttavia, ha stabilito che di cartucce da caccia, ma in calibro da pistola, se ne possano detenere solo 200. Ciò significa che, delle 1500 cartucce da caccia che potrò detenere, solo 200 potranno essere da pistola. Per intenderci, quindi, se possiedo una pistola in cal. 357 magnum ed una carabina dello stesso calibro, potrò detenere complessive 400 cartucce in quel calibro ed altre 1300 nei calibri tipici da fucile, sia a canna liscia che rigata. Unica difficoltà interpretativa della nuova normativa è rappresentata dalla mancanza di una definizione della munizione da pistola; ad esempio, ci sono cartucce che sono nate per essere usate su carabine, ma che poi hanno trovato un maggior impiego nelle pistole (tipo il 45 L.C.) o cartucce che, seppur di piccole dimensioni, sono tipicamente da carabina (vedasi il 30 M1).</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, coloro che abbiano ottenuto la licenza di deposito munizioni prevista dall’art. 51 del TULPS, possono detenere ulteriori 1500 cartucce da pistola. In questo caso, gli abilitati potranno detenere 1700 cartucce da pistola (ossia le 200 previste dall’art. 97 del Reg. TULPS alle quali vanno a sommarsi le 1500 consentite dalla licenza di deposito); se si considera poi che anche tra quelle da caccia vi possono essere 200 cartucce da pistola, si arriva ad un totale di 1900 cartucce in calibro per arma corta complessivamente detenibili. Di queste, però, ne potranno essere trasportate non più di 600 contemporaneamente. La licenza di deposito è stata introdotta e disciplinata da tre distinte circolari ministeriali, i cui testi potete trovare nell’area giuridica del sito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/la-detenzione-delle-munizioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Galleria fotografica gara di Brescia di aprile 2012</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/galleria-fotografica-gara-di-brescia-di-aprile-2012/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/galleria-fotografica-gara-di-brescia-di-aprile-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 13:08:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo3d</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gallerie]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2848</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Online la galleria con le foto della gara di Brescia del 4/15 Aprile 2012 all&#8217;indirizzo : http://www.longrangeitalia.com/galleria/galleria-foto-2012/ Se avete foto e volete vederle pubblicate mandatele all&#8217;indirizzo e-mail info@longrangeitalia.com . In alternativa potete usare il modulo di upload presente all&#8217;indirizzo: http://www.longrangeitalia.com/galleria/upload-foto/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">Online la galleria con le foto della gara di Brescia del 4/15 Aprile 2012 all&#8217;indirizzo : <a href="http://www.longrangeitalia.com/galleria/galleria-foto-2012/">http://www.longrangeitalia.com/galleria/galleria-foto-2012/</a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Se avete foto e volete vederle pubblicate mandatele all&#8217;indirizzo e-mail <a href="mailto:info@longrangeitalia.com">info@longrangeitalia.com .</a></p>
<p style="text-align: center;">In alternativa potete usare il modulo di upload presente all&#8217;indirizzo: <a href="http://www.longrangeitalia.com/galleria/upload-foto/">http://www.longrangeitalia.com/galleria/upload-foto/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/galleria-fotografica-gara-di-brescia-di-aprile-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terza prova di campionato Italiano Five at 200 a Tuscania</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/terza-prova-di-campionato-italiano-200-tuscania/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/terza-prova-di-campionato-italiano-200-tuscania/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 19:38:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo3d</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre Prove]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2841</guid>
		<description><![CDATA[26/27 Maggio 2012  Poligono “ Istrice “ Tuscania “Five at 200TM” (Size Does Matter) Giornata di tiro sportivo alle medie distanze per armi lunghe. Categorie di tiro: Creedmore, Sniper d’epoca, Caccia, Open Production, Open Custom e Ex Ordinanza. Valevole come prova del Campionato Italiano Five at 200. Regolamento e dettagli sul sito internet all&#8217; indirizzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-2437" title="insieme" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/insieme1.png" alt="" width="450" height="150" /></p>
<p style="text-align: center;" align="center"><span style="font-size: large;">26/27 Maggio 2012  Poligono “ Istrice “ Tuscania</span></p>
<p style="text-align: center;" align="center">
<p style="text-align: center;" align="center"><strong><span style="font-size: large;">“Five at 200TM” (Size Does Matter)</span></strong></p>
<p style="text-align: center;" align="center">
<p style="text-align: center;">Giornata di tiro sportivo alle medie distanze per armi lunghe.</p>
<p style="text-align: center;">Categorie di tiro: Creedmore, Sniper d’epoca, Caccia, Open Production, Open Custom e Ex Ordinanza.</p>
<p style="text-align: center;">Valevole come prova del Campionato Italiano Five at 200.</p>
<p style="text-align: center;">Regolamento e dettagli sul sito internet all&#8217; indirizzo</p>
<p style="text-align: center;"><a href="../presentazione/regolamento-campionato-di-%27%27five-at-200%27%27/">http://www.longrangeitalia.com/presentazione/regolamento-campionato-di-&#8221;five-at-200&#8221;/</a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;" align="center"><span style="font-size: large;"><strong>Side match “LRI Match TM”</strong></span></p>
<p style="text-align: center;" align="center">Gara a punteggio sulla distanza di 300 metri.</p>
<p style="text-align: center;" align="center">Una gara e due rientri massimi possibili. – 5 bersagli di gara e uno di prova.</p>
<p style="text-align: center;" align="center"><a href="../">Regolamento sul sito www.longrangeitalia.com</a></p>
<p style="text-align: center;" align="center">
<p style="text-align: center;">Orario di tiro:</p>
<p style="text-align: center;">Sabato dalle 09.00 alle 18.00 &#8211; Domenica dalle 9.00 alle 18.00</p>
<p style="text-align: center;">Alle 18.30 di Domenica premiazione sul campo.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Verranno premiati i primi 3 classificati di ogni categoria oltre ad eventuali premi a sorteggio per tutti i partecipanti.</p>
<p style="text-align: center;">Costo iscrizione : 15 € comprensivo delle prime due rosate, ogni iscrizione successiva 10 €</p>
<p style="text-align: center;">Per i tiratori che dovessero decidere sin dal momento dell’iscrizione di effettuare tutte</p>
<p style="text-align: center;">le 10 prove a loro disposizione, la quota sarà di 80 € totale.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Costo iscrizione LRI Match : 15 € per 2 rosate.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;" align="center">Come arrivare:</p>
<p style="text-align: center;" align="center">Strada Vetrallese, KM 16° Loc Puntone S. Pantaleo Comune di Tuscania, VITERBO Tel. 0761/340915</p>
<p style="text-align: center;" align="center">Per la versione da stampa: <a href="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/Tuscania.pdf" target="_blank">http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/Tuscania.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/terza-prova-di-campionato-italiano-200-tuscania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>REPORT GARA DI BRESCIA – TROFEO EXA</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/report-gara-di-brescia-trofeo-exa/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/report-gara-di-brescia-trofeo-exa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 21:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pborgioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2831</guid>
		<description><![CDATA[REPORT GARA DI BRESCIA – TROFEO EXA Il campionato italiano di “Five at 200” ha consumato, nel week end del 14 e 15 di aprile, la sua seconda prova. Per questa gara di campionato la Long Range Italia è approdata, per la prima volta nella breve storia nazionale di questa nuova disciplina sportiva, in Lombardia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p><strong>REPORT GARA DI BRESCIA – TROFEO EXA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il campionato italiano di “Five at 200” ha consumato, nel week end del 14 e 15 di aprile, la sua seconda prova.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa gara di campionato la Long Range Italia è approdata, per la prima volta nella breve storia nazionale di questa nuova disciplina sportiva, in Lombardia, e più precisamente a Brescia, epicentro del mondo armiero italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa gara, come ben sa chi abitualmente ci segue su questo sito, è nata dalla collaborazione con il Consorzio Armaioli Italiani (che ha sede a Gardone Val Trompia) e l’ente fiera di Brescia e si è proposta come evento collaterale alla annuale edizione di <strong>EXA</strong>, fiera campionaria delle armi da fuoco da caccia e sportive a livello mondiale (l’evento bresciano è il terzo a livello mondiale, dopo lo Shot Show statunitense e l’IWA di Norimberga).<span id="more-2831"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La nostra seconda prova di campionato, infatti, ha offerto alle aziende bresciane l’occasione di far provare sul campo agli appassionati i loro prodotti, mentre per molti visitatori di EXA c’è stata la possibilità di provare sul campo la qualità delle armi viste esposte negli stand della fiera; il tutto è stato possibile grazie alla cortese collaborazione della ditta FIOCCHI Munizioni di Lecco, che ha messo a nostra disposizione le ottime munizioni della propria linea match “Exacta”.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna anche ringraziare i numerosi sponsor locali, che con la loro generosità ci hanno permesso di allestire un montepremi davvero degno di un grandissimo evento sportivo. Un sentito grazie va, quindi, a tutti loro, che voglio qui ricordare:</p>
<p style="text-align: justify;">fratelli <strong>TANFOGLIO</strong> di Gardone Val Trompia, <strong>Davide</strong> <strong>PEDERSOLI</strong> di Gardone Val Trompia, <strong>ARMI SPORT-KIMAR</strong> di Azzano Mella, armeria <strong>BRIGNOLI</strong> Silvio di Gardone Val Trompia, armeria <strong>PIOVANELLI</strong> di Lonato del Garda, armeria <strong>BRIXIA SHOOTING STORE</strong> di Brescia, armeria <strong>PALMETTO</strong> di Brescia e la <strong>PETZ &amp; Co</strong>. di Adro.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa terra dalle radicate tradizioni venatorie ed armiere in genere abbiamo riscontrato un’ottima risposta da parte degli appassionati locali e non solo, accorsi numerosi nello splendido scenario della sezione del <strong>TSN di Brescia</strong>, ed anche questa è una novità per la Long Range Italia. Si è trattato, infatti, della prima gara da noi organizzata all’interno di un impianto dell’Unione Italiana Tiro a Segno e ringraziamo per questo il presidente della sezione, Mauro Ricci, per la sua squisita ospitalità; bisogna dire che le strutture ed i servizi che la Sezione del TSN ci ha messo a disposizione sono stati di livello elevatissimo, veramente degni di un grande evento sportivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche in questa seconda prova di campionato si è continuato a registrare, come già avvenuto nel primo appuntamento di Testa di Lepre, la latitanza di molti campioni in carica; in questo week end bresciano c’è stato però il ritorno sulle piazzole del pluricampione 2011 Gaetano Brancato e subito è ripartita intensissima la sua sfida sportiva con il più forte dei tiratori romani e dominatore assoluto del primo appuntamento della stagione, Paolo Poiese.</p>
<p style="text-align: justify;">La risposta all’evento da parte dei tiratori del nord è stata, tutto sommato, abbastanza positiva, anche se da una provincia con questa cultura armiera ci saremmo aspettati maggior entusiasmo. I tiratori autoctoni sono stati veramente pochi, mentre la parte del leone l’ha fatta la provincia di Bergamo, con tanti tiratori presenti che hanno saputo cogliere ottimi risultati. Siamo certi, tuttavia, che i pochi tiratori locali che hanno scelto di provare a cimentarsi nella nostra disciplina sportiva siano rimasti positivamente colpiti dal fascino del “Five at 200”, con i suoi elevati contenuti tecnici e psicologici. Da segnalare, inoltre, la nutrita presenza di gentil sesso in gara: vedere ben tre ragazze cimentarsi in una gara di carabine di grosso calibro non è cosa che capita abitualmente.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda uno degli aspetti tecnici, c’è da dire che la gara si è svolta in condizioni climatiche non propriamente ottimali, con cielo costantemente coperto e pioggia a tratti il sabato, a volte anche intensa, mentre la domenica è stata veramente incessante, con temperature, in entrambe le giornate  abbastanza fresche e vento completamente assente. Questo tipo di situazione meteo non crea particolari problemi ai tiratori che usano buone ottiche (che, anzi, possono essere più infastiditi dalla luce solare troppo intensa), mentre possono rappresentare un problema per chi usa le mire metalliche, che con poca luminosità fanno fatica a trovare il corretto allineamento degli organi di mira ed a vedere nitidamente il proprio bersaglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Passiamo ora all’esame dei risultati sportivi, procedendo, come nostra tradizione, dalle categorie che hanno fatto registrare il minor numero di partecipanti e, come vedremo, le sorprese non sono mancate.</p>
<p style="text-align: justify;">Categoria <strong>SNIPER D’EPOCA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È stata la vera cenerentola di questo week end sportivo, e continua a lamentare l’assenza del suo dominatore della scorsa stagione, ossia il campione di Montefiascone Gino Giusti. In questa gara  abbiamo visto un solo partecipante specialista della categoria, Massimo TADDEI, che con un’ottima prestazione di 82 mm (questo tiratore usa un Pedersoli Rolling Block dotato di mire metalliche). Alle sue spalle un solo altro concorrente, Roberto Pedretti, che però, sparando con cartucce a polvere nera, si è presentato sul bancone per puro spirito sportivo, cosciente di non aver concrete possibilità di impensierire Taddei. Questa nuova categoria, purtroppo, proprio non riesce a suscitare interesse fra i tiratori e ancora non siamo riusciti a vedere in azione una vecchia ex ordinanza munita di ottica.</p>
<p style="text-align: justify;">Categoria <strong>EX ORDINANZA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Continua il processo d’involuzione di questa categoria; solo due anni fa era la categoria più gettonata dai tiratori, mentre oggi i possessori di vecchie glorie militari sulle linee di tiro sono sempre meno. Rimane pur sempre una categoria molto aperta, dove tutti i tiratori in gara potrebbero ambire alla vittoria. In questa occasione il successo di tappa è andato ad una nostra vecchia conoscenza, ossia Romolo D’Amico, tiratore romano da molto tempo assente dai campi di gara del “Five at 200”. Il secondo posto è stato occupato da un altro abituale frequentatore del campionato, quel Massimo Taddei già vincitore della Sniper d’Epoca, il cui Garand M1, però, dopo avergli garantito la sua buona prestazione, si è spezzato letteralmente in due, a causa, forse, di uno sparo in non perfetta chiusura. Fortunatamente, per il simpatico Massimo, solo uno spavento, ma neanche un graffio. Al terzo posto troviamo un rappresentante della sezione di Brescia, Piergiuseppe Cotelli, che porta sul podio il suo Mauser Gewer 98.</p>
<p style="text-align: justify;">Categoria <strong>CREEDMOORE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche la categoria dedicata alle armi che sparano a polvere nera non è stata certamente tra quelle che hanno suscitato il maggior interesse tra gli appassionati locali, nonostante fosse, in questa occasione, prevista la possibilità di provare gratuitamentele armi della ditta <strong>Pedersoli</strong>, con uno SHARP ed un ROLLING BLOCK in 45/70 e relative munizioni. Altra particolarità di questa gara è stata la totale assenza dalle linee di tiro di tiratori di avancarica, tra cui il campione della specialità 2011 Federico Fassio. Come quasi sempre accade, abbiamo assistito ad un monomarca Pedersoli, con tutti i tiratori in gara che hanno utilizzato il fucile SHARP in cal. 45/70.  I pochi tiratori in gara hanno dato vita ad una sfida avvincente, dove anche i tiratori che non sono degli specialisti della categoria ma che hanno approfittato dell’opportunità loro offerta per provare l’ebbrezza del rinculo “maschio” del 45/70, se la sono cavata in maniera più che dignitosa. La gara è stata vinta da chi vi scrive, che questa volta è riuscito ad aver la meglio sul bravo Roberto Pedretti, il quale, ad onor di cronaca, non è riuscito ad esprimersi sui suoi abituali livelli. L’emozione di gareggiare per la prima volta in casa deve avergli giocato un brutto scherzo; lo aspettiamo per le prossime gare in “terronia” per rivederlo ai massimi livelli. Al terzo posto si è piazzato Giovanni Brandolini, un giovane bresciano alla sua prima esperienza di tiro con certe armi; se il buon giorno si vede dal mattino, è sicuramente una promessa del nostro sport. Da  segnalare anche la buona prestazione della giovane promessa genovese Antonio Gottardi, che alla soglia dei settant’anni si è tolto la soddisfazione di provare il fucile dei suoi sogni.</p>
<p style="text-align: justify;">Categoria <strong> CACCIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Contrariamente a quanto accadeva nelle ultime gare, in questa occasione la partecipazione alla categoria caccia è stata di buona consistenza, complici anche le due bellissime carabine bolt action che le ditte gardonesi <strong>ZOLI</strong> e <strong>SABATTI</strong> hanno messo a nostra disposizione e che molti tiratori hanno voluto provare. La vittoria è andata al nostro miglior interprete della categoria oggi in circolazione, visto il probabile (speriamo momentaneo) ritiro dalla scena agonistica del campione in carica  Vincenzo Parrotta. Qui a Brescia, quindi, Paolo Poiese ha colto la seconda vittoria consecutiva in questa categoria, cominciando a mettere una buona ipoteca sul risultato finale del campionato. Alle sue spalle, sui due gradini del podio, troviamo due tiratori della provincia di Bergamo, alla loro prima esperienza nelle gare di rosata. Secondo si è piazzato, con un distacco di soli 3 mm, Franco Zanotti, che ha preceduto Marco Ghidelli. Al quarto posto troviamo una nostra vecchia conoscenza, il siciliano Gaetano Brancato, che tuttavia porta a casa i punti del secondo posto, in quanto chi lo precede in classifica, non essendo nostro socio, non guadagna punti per il campionato italiano. Chissà se l’insaziabile campione agrigentino quest’anno vorrà tentare l’impresa di aggiudicarsi tre titoli nella stessa stagione?</p>
<p style="text-align: justify;">Categoria <strong>OPEN PRODUCTION</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La vera notizia è che, per la prima volta da quando raccontiamo le cronache delle nostre gare di “Five at 200”, questa non si conclude con questa categoria. La gara è stata molto bella e combattuta, ma non è stata la più affollata dai tiratori, e poi vedremo perché. La vittoria è andata al campione in carica, che dopo la latitanza della prima gara, è tornato ad imporre la sua legge. Gaetano Brancato, con il suo Sako TRG 22, ha realizzato, nelle 10 prove disputate, diverse rosate inferiori ai 20 mm, la migliore delle quali, una splendida rosata di 15,1 mm, gli è valsa il successo finale. Grazie a questa vittoria, il campione siciliano si è portato a casa la carabina semiautomatica modello Appeal in cal. .22 l.r. messa gentilmente in palio dalla ditta F.lli <strong>TANFOGLIO</strong> di Gardone V.T. . Al secondo posto si piazza un bravissimo tiratore della LRI, che mai però aveva colto un risultato così prestigioso in questa categoria. Massimo Taddei, anche lui armato di Sako TRG 22, è stato capace di realizzare una rosata di 19,4 mm. Completa il podio un tiratore bergamasco, Luca Pitozzi, che con un Remington 700 in cal. 308 ha chiuso la sua migliore rosata in 19,9 mm. Per il pur bravo Paolo Poiese, grande specialista della categoria, in questa gara arriva solo un quarto posto (che però gli darà nella classifica di campionato i punti del terzo), non essendo riuscito a scendere, seppur di poco, sotto il muro del 1/3 di MOA.</p>
<p style="text-align: justify;">Categoria <strong>OPEN CUSTOM</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per la prima volta, nella storia del “Five at 200” in Italia, la categoria Custom ha visto in classifica più partecipanti della Production. Lo strano fenomeno bresciano ha però una spiegazione molto semplice: i gentilissimi Gianmattia Molina e Vittorio Taveggia, alias i signori <strong>BCM</strong>, hanno messo a nostra disposizione una loro bellissima carabina modello F-Class in calibro 308, appena terminata di assemblare. Ovviamente, in tanti non hanno saputo resistere alla tentazione di provare uno splendido fucile <strong>BCM</strong>, nella sua elegante livrea azzurra. Seppur si trattasse di un’arma nuova, quindi con canna non rodata, ed utilizzata con cartucce di fabbrica (benché le munizioni Fiocchi della linea Exacta abbiano dimostrato ancora una volta di essere delle ottime cartucce match), ha evidenziato tutto il suo eccezionale potenziale. Nelle mani di tiratori poco esperti (ma anche quelli esperti hanno avuto qualche difficoltà), gestire questa fuoriserie non è stata impresa semplice; l’arma è dotata di un gruppo di scatto a dir poco eccezionale, in grado di sganciare il percussore con la sola forza del pensiero, e questo ha causato più di qualche colpo partito nel momento sbagliato. Un plauso particolare va, quindi, a tutti quei tiratori che, provando per la prima volta una carabina del genere, hanno saputo sfruttarne le potenzialità. La vittoria della categoria è andata al campione in carica Gaetano Brancato, che lasciati a casa i suoi <strong>BCM</strong>, ha deciso di gareggiare utilizzando lo stesso fucile che aveva usato per fare la categoria Production; la rosata ottenuta per questa categoria è stata di 16,9 mm. Alle sue spalle si è piazzato Paolo Poiese, anch’egli, come Brancato, utilizzando la stessa arma impiegata per la Production, con la quale ha chiuso i cinque colpi in 21,2 mm. Chiude il podio un tiratore locale, Lorenzo Paganessi, staccato di un solo decimo di mm da Poiese. Tra tutti i tiratori che hanno voluto provare la carabina BCM, il migliore è stata una bella fanciulla, la nostra socia Patrizia Toma, capace di realizzare una rosata di 21,7 mm. La sua esperienza come tiratrice di tiro dinamico, nonché istruttore di tiro della Polizia di Stato, gli è stata sicuramente utile a controllare lo scatto ultraleggero dell’arma.</p>
<p style="text-align: justify;">Categoria<strong> LRI MATCH</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Altro evento singolare verificatosi in questa gara è stato lo straordinario successo riscosso dal nostro classico side match. Motivo di questo successo è da ricercare nella simpatica arma messa a disposizione per questa occasione, ossia la replica del Colt M4 realizzata dalla ditta <strong>KIMAR</strong> in cal. .22 L.R. e dal premio in palio per il vincitore, che era la stessa arma usata per la gara. La voglia di provare questa bella carabinetta semiautomatica e la speranza di portarsela a casa ha indotto molti a cimentarsi nella sfida, che consisteva in una prova a punteggio sulla base di 10 colpi, da tirare su una sagoma di pistola standard posta a 100 m. Il più bravo, alla fine, è risultato un tiratore del TSN di Brescia, Nicola Tiso, che ha realizzato 82 punti sui cento possibili. Al secondo posto, con 81 punti, si piazza un campionissimo di tiro dinamico, il bergamasco Roberto Vezzoli, commissario tecnico della nazionale di Shotgun per la FITDS (ma per i suoi amici di Roma rimarrà sempre “er Trivella”). Il podio è stato chiuso da un altro bergamasco, Marco Ghidelli, che ha realizzato 73/100.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine della premiazione si è svolta la nostra classica assegnazione di alcuni premi a sorteggio tra tutti i partecipanti alla gara, ma questa volta il premio più sostanzioso era costituito da una carabina <strong>PEDERSOLI</strong> modello Rolling Block Mississipi in cal. 357 magnum, premio però destinato ai soli soci della LRI. Per assegnare questo bellissimo premio ci sono volute tre estrazioni, in quanto i primi due biglietti estratti portavano il nome di soci del TSN di Brescia, che però non avevano aderito alla nostra associazione . Alla terza estrazione, finalmente, è uscito il nominativo di un socio LRI (e che socio), Paolo Poiese, che quindi, pur non essendo riuscito a bissare tutti i successi della precedente gara, non è tornato a casa a mani vuote.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiudiamo questa cronaca dando appuntamento a tutti voi appassionati per la prossima gara in programma a maggio, per la quale stiamo ancora definendo data e luogo, che tuttavia vi comunicheremo quanto prima.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la classifica: <a href="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/classifica_brescia.pdf" target="_blank">classifica_brescia.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/report-gara-di-brescia-trofeo-exa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ultime novità sulla gara di Brescia</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/ultime-novita-sulla-gara-di-brescia-3/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/ultime-novita-sulla-gara-di-brescia-3/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 15:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo3d</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2825</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Cari amici, per chi fosse interessato a venire alla gara di Brescia, evento collaterale all’edizione 2012 di EXA, informiamo che la gara dell’LRI Match, sarà disputata a punteggio, sulla base di 10 colpi, sulla distanza dei 100 m, utilizzando il bellissimo (e sicuramente divertente) clone del Colt M4 realizzato in cal. 22 L.R. dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p>Cari amici, per chi fosse interessato a venire alla gara di Brescia, evento collaterale all’edizione 2012 di EXA, informiamo che la gara dell’LRI Match, sarà disputata a punteggio, sulla base di 10 colpi, sulla distanza dei 100 m, utilizzando il bellissimo (e sicuramente divertente) clone del Colt M4 realizzato in cal. 22 L.R. dalla Armi Sport, sparando dalla posizione imbracciata. L’arma sarà dotata di ottica.<br />
Al vincitore di questa gara, andrà una carabina identica a quella utilizzata in gara, gentilmente offerta dalla stessa ditta Armi Sport.<br />
La ditta Pedersoli, invece, ha messo in palio una carabina modello Rolling Block Mississipi, in cal. 357 Magnum, che verrà estratta a sorte tra tutti i soci della L.R.I. che hanno partecipato alla gara in una qualsiasi delle categorie.<br />
Confermiamo, inoltre, che per chi volesse provare le armi portate in poligono dalle aziende bresciane Zoli e Sabatti, saranno disponibili, grazie alla collaborazione con la Fiocchi Munizioni, le ottime cartucce della linea Match in cal. 308; per ogni iscritto alla gara che volesse provare le armi delle predette aziende, saranno messe gratuitamente a disposizione 10 cartucce. Chi volesse fare ulteriori rientri avrà la possibilità di acquistare le stesse cartucce presso l’armeria del TSN di Brescia.<br />
Nel ringraziare ancora una volta tutti i nostri sponsor, vi ricordiamo che la gara avrà inizio sabato mattina alle ore 9,00 presso la Sezione del TSN di Brescia in località Mompiano.<br />
Vi aspettiamo numerosi !</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/ultime-novita-sulla-gara-di-brescia-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buona Pasqua !</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/buona-pasqua/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/buona-pasqua/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 13:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo3d</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2812</guid>
		<description><![CDATA[Tutto lo staff del Consiglio Direttivo augura una buona Pasqua a tutti i soci e non della Long Range Italia con l&#8217;augurio di rivedervi presto in gara..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;">Tutto lo staff del Consiglio Direttivo augura una buona Pasqua a tutti i soci e non della Long Range Italia con l&#8217;augurio di rivedervi presto in gara..</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/buona-pasqua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CONVENZIONI PER LA GARA DI BRESCIA</title>
		<link>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/convenzioni-la-gara-di-brescia/</link>
		<comments>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/convenzioni-la-gara-di-brescia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 12:57:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo3d</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.longrangeitalia.com/?p=2810</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Cari soci, per agevolare la vostra eventuale trasferta a Brescia, in occasione dell’EXA e, ovviamente, della seconda prova del campionato italiano di “Five at 200”, la nostra associazione ha stipulato per voi le seguenti convenzioni: INGRESSO FIERA – a tutti i soci iscritti alla gara verrà consegnato un coupon da presentare alla biglietteria di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_200" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-200" title="logo" src="http://www.longrangeitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/logo-150x150.png" alt="Long Range Italia a.s.d." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Long Range Italia a.s.d.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Cari soci, per agevolare la vostra eventuale trasferta a Brescia, in occasione dell’EXA e, ovviamente, della seconda prova del campionato italiano di “Five at 200”, la nostra associazione ha stipulato per voi le seguenti convenzioni:</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>INGRESSO FIERA </strong>– a tutti i soci iscritti alla gara verrà consegnato un coupon da presentare alla biglietteria di EXA che vi darà diritto ad uno sconto di 5 Euro sul costo del biglietto (un buono per ogni iscrizione in una diversa categoria). A chi, invece, nella giornata di domenica, esibirà il biglietto con cui ha già visitato l’EXA, verrà applicato uno sconto di 5 Euro sull’iscrizione alla gara.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>ALBERGHI</strong> – abbiamo stipulato per voi, grazie al sostegno del Consorzio Armaioli Italiani, delle convenzioni con le seguenti strutture ricettive</p>
<p style="text-align: justify;">AGRITURISMO DAZZE di Marcheno, tel. 030 8966068, che vi offre una camera singola a 35 Euro a notte (prendere contatti a nome del Con.Arm.I.)</p>
<p style="text-align: justify;">HOTEL MILENA di Gardone Val Trompia, tel. 030 8912301, che offre una doppia uso singolo a 70 Euro a notte (prendere contatti a nome del Con.Arm.I.)</p>
<p style="text-align: justify;">HOTEL AMBASCIATORI di Brescia, tel. 030 399114, che vi offre una singola a 79 Euro a notte (per questa convenzione contattare il sig. Alessandro Fantini a nome della ditta Pedersoli).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>ARMI PER LA GARA</strong> – diverse ditte ci hanno già confermato la loro presenza all’evento con armi messe a disposizione di tutti gli appassionati che vorranno provarle in gara. Tra queste, la PEDERSOLI, che metterà a vostra disposizione un fucile modello SHARP ed un ROLLING BLOCK, entrambi in cal. 45/70 per partecipare alla categoria Creedmore o alla Sniper d’Epoca, la ditta SABATTI, che sarà presente con una carabina Rover Hunter in cal. 308 win. con la quale gareggiare nella categoria caccia, la ditta ZOLI, della quale stiamo attendendo di sapere quali armi porterà per voi, e la ditta BCM con uno dei suoi fucili. Appena avremo altre conferme circa le armi disponibili sulle linee del TSN di Brescia ve lo faremo sapere.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>PREMI GARA</strong> – stiamo raccogliendo l’adesione di diversi sponsor per costituire un montepremi degno di un grande evento sportivo. Al momento, la ditta TANFOGLIO ci ha assicurato la disponibilità di una carabina semiautomatica modello APPEAL in cal. 22 L.R., che andrà al vincitore della categoria Open Production.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche in questo caso, appena avremo altre novità circa i premi delle altre categorie vi terremo prontamente informati.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">CI VEDIAMO A BRESCIA IL 14 APRILE</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.longrangeitalia.com/2012/04/convenzioni-la-gara-di-brescia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

