Bersagli di Gara Long Range

Ciao !

Eccovi i bersagli di gara come da regolamento ! Le misure le trovate consultando il regolamento Ufficiale LRI !

Spero vi piacciano !

500 mt                                                                                                      1000 yarde

Report Gara di Terni

Resoconto della gara di 5 at 200 di Terni

Nella splendida cornice del campo di tiro delle Marmore, si è svolta la prima gara gestita dalla nostra associazione.

Come ben sapete, è stata una gara della specialità del “5 at 200”, svoltasi sulla distanza delle 200 yards (a dire il vero, un po’ scarsette, essendo la distanza esatta dei bersagli intorno ai 170 m).

Le notevoli prestazioni ottenute dai tiratori in gara debbono essere considerate, quindi, tenendo conto di questo non trascurabile elemento.

Le due giornate di gara si sono svolte in condizioni meteo nettamente diverse.

Il sabato è stata una giornata grigia, con pioggia a tratti e nuvole basse che hanno, in qualche turno di tiro, anche limitato la visibilità; tuttavia, le basse temperature, che hanno oscillato tra i 16 ed i 19 gradi, possono aver agevolato i tiratori consentendo una migliore dissipazione del calore dalle canne dei fucili; anche la totale assenza di vento può aver aiutato i tiratori che usavano calibri meno prestanti.

La domenica, invece, è stata una splendida giornata di sole, con visibilità ottima e temperature ben al di sopra dei 20 gradi; qualche raffica di vento proveniente da nord (quindi, per chi non conosce il campo di gara, dalla destra dei tiratori) può aver disturbato i concorrenti in qualche loro prestazione.

Se però si guardano i risultati ottenuti, la considerazione è quella che la giornata di sole, nonostante il vento e l’alta temperatura, ha consentito il raggiungimento dei risultati migliori.

Anche il vento, poi, non deve essere stato particolarmente fastidioso, a giudicare dalla prestazione ottenuta dal vincitore della categoria Open Production, che ha sparato con una carabina Sabatti in cal. 222 Rem.

Altra importante considerazione da fare è che anche a Terni, come già accaduto in occasione della gara di “5 at 200” tenutasi a Pellegrino Parmense in marzo, le armi della categoria Open Production hanno realizzato rosate più strette di quelle della Open Custom, ha dimostrazione che in questa specialità a far la differenza sono le qualità del tiratore più che dell’arma.

Ultima riflessione va spesa sulle prestazioni generali dei concorrenti, che sono in continuo costante miglioramento: basti pensare che nel primo “5 at 200” disputato in Italia (fu in concomitanza con il Long Range Shooting Days di S. Severa del 2008), la categoria “Retrocarica Storica” venne vinta da chi vi scrive con una rosata di 270 mm, mentre nella categoria open si poteva vincere con una rosata da ½ M.O.A.. Con prestazioni analoghe, oggi si rischia di navigare a metà classifica.

Ciò dimostra quanto i tiratori si siano appassionati a questa specialità e quindi, facciano un allenamento specifico, curino al meglio le loro ricariche ed ottimizzino le proprie armi.

Sicuramente meglio degli altri ha lavorato il sig. Di Giorgio Italo, vincitore di ben tre categorie (ex ordinanza, avancarica e retrocarica storica); speriamo che i 3 prosciutti vinti non gli provochino qualche indigestione.

Infine, chi legge la classifica di gara, potrebbe notare un’apparente incongruenza, ossia, che ai vertici della classifica, sia nella categoria Open Production che Custom, troviamo le ottime carabine della Sabatti, che ovviamente sono delle armi production, non essendo certo realizzate da un customer, bensì da una grande ed importante realtà industriale.

L’enigma è presto risolto; le armi Sabatti che hanno gareggiato in categoria Custom erano state elaborate dai loro possessori, che hanno sostituito le calciature originali con altre realizzate in maniera artigianale e, per questo motivo, tali carabine sono state inserite nella classifica dedicata alle armi custom.

In questa gara, inoltre, avrebbe dovuto esordire la categoria denominata “L.R.I. Match”, nella quale tutti i partecipanti sono chiamati a confrontarsi tra loro in assoluta condizione di parità, gareggiando con un’arma e munizioni messe a disposizione dalla nostra associazione.

A Terni era in programma di gareggiare con una pistola Tanfoglio Raptor in calibro 223 Rem., che purtroppo, per un disservizio della società incaricata della consegna dalla ditta gardonese, non è giunta a Terni in tempo utile per la gara.

Ci scusiamo con tutti i soci per questo spiacevole inconveniente, dandovi appuntamento per l’esordio di questa specialità alla prossima gara, dove si potrà gareggiare con una carabina Howa, modello 1500 Varmint, in calibro 223 Rem., gentilmente messa a nostra disposizione dall’armeria Dragoni di Roma, con cartucce match offerte dalla ditta Fiocchi di Lecco.

Non demordiamo dall’idea di farvi gareggiare in un “5 at 200” con una pistola, rinviando l’uso della splendida Tanfoglio Raptor ad una delle prossime gare di “5 at 200” in calendario.

Concludo, dando a tutti gli appassionati di questa affascinante disciplina sportiva appuntamento a Santa Severa, dove, nei giorni del Long Range, si svolgerà la prossima gara del “5 at 200”.

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