Durante questo torrido agosto, uno spietato male ha portato via dalle linee di tiro il nostro amico Andrea Del Tomba.
Andrea aveva solo 58 anni, e noi tutti lo ricordiamo tra i tiratori della categoria Open Semi Auto nei nostri campionati di “Five at 200”.
La sua ultima apparizione in gara risale al trofeo Dick Trenk del 2016, dove, con il suo fedele DPMS Panther in cal. 308, colse il suo miglior risultato, giungendo secondo, con una rosata di 29,8 mm, alle spalle dell’amico fraterno Alessandro Caponeri, che con il suo stesso fucile vinse la gara e stabilì il record di categoria, con una rosata di 21,8 mm, la migliore mai fatta in Italia con un’arma semiautomatica.
La passione per le armi gli venne trasmessa dal padre cacciatore, che egli fin da bambino seguiva nelle battute di caccia al cinghiale.
La caccia divenne così la sua grande passione, insieme al tennis, sport che in gioventù lo vide impegnato ad altissimi livelli.
Negli ultimi anni, alla passione per la caccia si unì quella per il tiro di precisione con armi lunghe, che lo portò ad avvicinarsi alla nostra associazione ed a frequentare abitualmente il poligono di Testa di Lepre, dove tutti lo ricordano come persona sempre generosa, cordiale e disponibile.
Andrea lascia due figli, Alessandro, di 23 anni, e Giulia, di soli 8.
Noi lo ricorderemo sempre con affetto, come un “gigante” dai modi signorili, che si aggirava tra i banconi del poligono pronto ad ascoltare con modestia i consigli che gli arrivavano dai tiratori più esperti, e bravo nel metterli in pratica.
Siamo certi che anche ora continuerai a seguire con passione le nostre gare ed a fare sportivamente il tifo per gli amici-rivali di sempre.
Ci mancherai Andrea!
 
 
 

Scusateci se ci siamo espressi male!

Long Range Italia a.s.d.

Long Range Italia a.s.d.

 

Vogliamo scusarci con tutti coloro che, leggendo il nostro articolo sui recenti mondiali di F-class di Ottawa, hanno male interpretato le nostre parole.
Probabilmente il titolo dell’articolo ed alcune sue frasi sono state fuorvianti; la Long Range Italia non ha assolutamente nulla a che fare con questo tipo di competizione e nessuno degli italiani presenti si è guadagnato la sua partecipazione al mondiale attraverso le gare della nostra associazione.
Il nostro articolo ha solo voluto sottolineare che tra i magnifici 10 che hanno rappresentato l’Italia in questa importantissima manifestazione, vi erano anche due tiratori in qualche modo legati anche alla LRI, che hanno disputato (e vinto!) alcune nostre gare.
La Long Range Italia, in collaborazione con l’Editoriale Olimpia, organizzò, nel 2010, i Long Range Shooting Days, presso il poligono militare di Santa Severa, forse la prima vera gara sulla distanza delle 1000 yard organizzata nel nostro Paese.
Dopo quelle splendide esperienze di tiro sulle lunghe distanze, la mancanza di strutture idonee dove poter organizzare altre competizioni di quel genere, ci ha indotto ha focalizzare la nostra attenzione sulle gare di “Five at 200” (altra disciplina sportiva che la LRI ha introdotto in Italia, grazie alla collaborazione con la Davide Pedersoli, azienda gardonese che detiene il marchio di questa specialità, nata negli USA come prova di contorno nelle gare di Long Range, grazie al genio di Dick Trenk, guru della polvere nera e promoter dell’azienda italiana negli USA).
La categoria F-Class, nelle sue due articolazioni (Open ed FTR) non è mai stata inserita nei nostri regolamenti sportivi, anche se vi sono certamente ricomprese le stesse armi, nè noi abbiamo mai avuto rapporti con la federazione internazionale di questa disciplina.
Semmai, bisognerebbe sottolineare come da noi sia completamente assente un unico organismo che rappresenti, soprattutto a livello istituzionale ed internazionale, tutte le federazioni ed associazioni che si occupano delle discipline sportive del tiro!
Qualcuno forse dimentica che il nostro è il quarto produttore mondiale di armi destinate al mercato civile (quindi, attrezzi sportivi o venatori) e che abbiamo un numero di titolari di porti d’armi e praticanti degli sport del tiro che è superiore al numero complessivo di abitanti di alcune piccole nazioni, che però poi, in occasione di certi grandi eventi, sono formalmente rappresentate da una loro federazione.
Senza voler togliere meriti e riconoscimenti a nessuno, sarebbe forse giunta l’ora di cominciare a riflettere sul fatto che solo l’unione fa la forza, e non la difesa dei campanilismi locali e settoriali.
E’ paradossale pensare che nella nazione dove hanno sede aziende come la Beretta, la Benelli, la Sabatti, la Pedersoli, la Uberti, la Zoli, la BCM (e mi scuso con tutte quelle che non ho citato), marchi apprezzati in tutto il mondo per la qualità delle loro armi lunghe da tiro, non esista un solo impianto permanente di tiro sulle lunghe distanze in grado di ospitare una manifestazione a livello mondiale!
Per praticare uno sport, non ci si dovrebbe inerpicare su impervie montagne o in anguste vallate, camminando a lungo con la propria attrezzatura, mangiando il panino portato da casa ed andando in bagno dietro un provvidenziale cespuglio, sempre con il rischio che arrivino le FF.OO. per contestarci un art. 703 del Codice Penale, in quanto quel posto non ha la licenza di cui all’art. 57, 3° comma, del TULPS.
Spero che le nostre parole possano aver dissipato ogni ragionevole dubbio ed offerto, al contempo, qualche spunto di riflessione.
Buon Long Range a tutti.

 

 

Long Range Italia a.s.d.

Long Range Italia a.s.d.

 

La LONG RANGE ITALIA si fa onore anche ai Campionati Mondiali di F-class.

Nella settimana di ferragosto si sono tenuti ad Ottawa (Canada) i campionati mondiali di tiro sulle lunghe distanze, categoria F-Class.

Numerosissimi i tiratori, provenienti  da ben 13 diverse nazioni, in gara nelle due  categorie ammesse alla competizione, ovvero la FTR, riservata ad armi nei soli calibri 308 Winchester e 223 Remington e la Open, dove possono partecipare carabine in tutti gli altri calibri, purchè non superiori al .30.

Per la prima volta nella storia di questa competizione, si è registrata la partecipazione di una squadra nazionale italiana, evento questo che consentirà, in futuro, al nostro Paese di sedersi tra i membri del consiglio della federazione mondiale. I nostri tiratori iscritti a questo mondiale sono stati 10, divisi tra le due categorie, ed hanno dovuto fare i salti mortali per comporre un’unica squadra; il regolamento internazionale, infatti, prevede che ogni squadra sia composta da 8 tiratori, ma noi non avevamo tutti i partecipanti nella stessa categoria. Così, per poter consentire all’Italia di avere una sua rappresentanza, 3 dei nostri tiratori della categoria Open hanno accettato di sparare nella FTR, utilizzando armi e munizioni prestate loro da altri connazionali.

La manifestazione canadese univa alla prova di Campionato continue reading…

Long Range Italia a.s.d.

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L’Armeria Belleggia festeggia il suo primo anno

Sabato 29 luglio, la nuova armeria Romana Munizioni di Claudio Belleggia, nella sua splendida sede di via Palombarese n. 156, a Fontenuova (RM), festeggerà il suo primo anno di attività.
Per l’occasione, a tutti i clienti che vorranno andarli a salutare, sarà offerto un ricco buffet, ma non solo.
Infatti, per la sola giornata di sabato, saranno previsti speciali sconti sui materiali di ricarica (polveri e proiettili) e sarà inoltre l’occasione per poter ammirare tante novità giunte per essere esibite in questa occasione speciale

 

 

 

 

 

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