Long Range Italia a.s.d.

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 LA BERETTA ENTRA NEL MONDO DEL LONG RANGE

 di Pierluigi Borgioni

In occasione del Gran Premio Fiocchi-Sabatti, disputatosi a Cerreto Sannita (BN) domenica scorsa, abbiamo avuto il piacere di fare la conoscenza dei ragazzi del Team BERETTA.

Vi chiederete, cosa ci sarà mai di strano che la Beretta, uno tra i maggiori fabbricanti al mondo di armi, nonché proprietaria dei marchi Sako, Tikka e Victrix, ben noti nel settore del tiro di precisione con carabine di grosso calibro,  abbia deciso di avere un proprio team che si cimenti nelle gare di tiro sulle lunghe distanze?

Ed in effetti non ci sarebbe niente di strano; peccato però che alla holding BERETTA spa, di avere una propria rappresentativa nel mondo del tiro con le carabine non sia mai importato nulla!

Daniele Bonfanti, Giordano e Davide Radici, invece continue reading…

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REPORT DEL 2° GRAN PREMIO FIOCCHI- SABATTI     di Pierluigi Borgioni

Cerreto Sannita 21 maggio 2017

Siamo appena reduci da un’altra bella domenica passata in quel di Cerreto Sannita, ridente località montana della provincia di Benevento, dove abbiamo partecipato numerosi (e si, perché stavolta noi della LRI eravamo davvero il gruppo più nutrito dei tiratori non autoctoni!) al prestigioso Gran Premio Fiocchi-Sabatti, giunto alla sua seconda edizione.

Questa gara riprende il tema di quelli che una volta noi proponevamo come LRI Match, ossia un confronto ad “armi pari” tra tutti i tiratori; la partecipazione al GPS, infatti, era riservata esclusivamente alle carabine Sabatti in cal. 308 win., che avevano l’obbligo di usare le munizioni Fiocchi Exacta con palla da 175 grs. Tutte le cartucce usate in gara erano state messe a disposizione dalla stessa azienda di Lecco, mentre la ditta gardonese ha messo a disposizione tre sue carabine per chi non ne avesse. Con armi tutte uguali e con le stesse cartucce commerciali, con due sole prove a disposizione, non ci sono più alibi: vince chi è più bravo! continue reading…

Trofeo Long Range Fiocchi-Sabatti

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Trofeo Long Range Fiocchi-Sabatti

Come vi avevamo già accennato nel nostro report sulla gara del mese scorso a Cerreto Sannita (BN), domenica prossima, nella stessa località si terrà il prestigioso Trofeo FIOCCHI/SABATTI.

Si tratta di una gara molto particolare, riservata alle sole carabine SABATTI in calibro 308, che dovranno utilizzare esclusivamente munizioni FIOCCHI, della linea Exacta, con palla Sierra Match King da 175 grs. Le munizioni saranno messe a disposizione dall’organizzazione e sono comprese nel prezzo dell’iscrizione, fissato in 20,00 Euro, sia per la gara che per il rientro.

Per chi non possedesse una carabina SABATTI in cal. 308, l’organizzazione è in grado di mettere a disposizione 3 carabine modello Tactical S con canna multi radiale, dotate di ottica Konus M3, appositamente preparate dall’azienda gardonese.

Per i tiratori in gara nel Trofeo FIOCCHI/SABATTI, sarà possibile effettuare solo una gara ed un eventuale rientro, mentre ci sarà sempre la possibilità di tarare l’arma sui tanti gong a disposizione (ma per questo si dovrebbero usare proprie munizioni).

La gara sarà aperta, ma solo in via residuale, anche alle altre consuete categorie (Production, FTR e Open), ma si tenga presente che l’organizzazione darà la priorità ai tiratori in gara per il Trofeo FIOCCHI/SABATTI; comunque, con ben 8 linee di tiro a disposizione, ci sarà sicuramente tempo per tutti per sparare.

Il regolamento è sempre il solito: 13 colpi sul bersaglio posto a 500 m, con conteggio dei 10 migliori; appoggio libero sia anteriore che posteriore; 10 minuti di tempo a disposizione.

Al vincitore del trofeo andrà una carabina SABATTI Rover Sinthetic in cal. 308 e 200 cartucce FIOCCHI Perfecta in cal. 308 winchester con palla da 175 grs.

Per chi non fosse mai venuto a Cerreto Sannita, ricordiamo che la località si trova a circa 220 km da Roma centro (uscita A/1 Caianello), raggiungibile in circa 2 ore di viaggio. Sul campo sarà possibile consumare il pranzo, comodamente seduti. Il poligono è posto in montagna, ad oltre 900 m s.l.m., per cui è bene non dimenticare felpa o giubbotto. Si spara solo da posizione a terra, per cui è necessario portarsi un telo o tappetino su cui sdraiarsi. Per chi volesse venire la sera prima, consigliamo il bellissimo albergo “Antica Quercia”, la cui ottima cucina potrà allietare la serata di chi volesse essere loro ospite (e stavolta credo saremo in tanti!).

Nelle gare di Long Range a Cerreto Sannita la LRI si è sempre fatta valere, e ci auguriamo che anche questa volta la tradizione venga mantenuta.   

 

 

 

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Report del LONG RANGE di Cerreto Sannita del 23 aprile 2017

 

Eccoci qui a raccontarvi del primo long range del 2017, come ormai da tradizione per noi della Long Range Italia, in quel di Cerreto Sannita, in compagnia degli amici del Samnium Shooting Club. Le gare qui in provincia di Benevento sono sempre un evento molto piacevole, al quale non si dovrebbe mai mancare. Tra le montagne di Benevento, immersi in una natura bellissima ed incontaminata, si respira sempre un’aria di festa tra amici. Qui non ci sono mai polemiche, litigi e critiche; qui si viene solo per mangiare, bere, e divertirsi tanto a sparare quantità industriali di cartucce.

I nostri amici del Samnium Shooting Club, che ormai consideriamo una propaggine della L.R.I., avendo Ugo ed Alberto mosso i loro primi passi come tiratori di lunga distanza proprio insieme a noi, sin dai lontanissimi giorni dei “Long Range shooting days” di Santa Severa, hanno saputo creare, tra queste bellissime montagne, un ambiente dove sparare è un vero piacere. Da loro, sparare diventa solo il motivo per passare una bella giornata in allegria tra amici.

Anche questa prima gara del 2017 ha seguito lo schema regolamentare delle precedenti: 3 categorie di armi in gara, con Production (carabine in cal. 308 o 223, di valore inferiore ai 2000 euro), FTR (carabine sempre nei calibri 223 e 308, ma di valore superiore ai 2000 euro) ed Open (che include tutte le armi diverse da quelle comprese nelle precedenti categorie); 13 colpi di gara, da sparare dalla posizione sdraiata, in 10 minuti di tempo, con computo dei migliori 10; bersagli da 100×100 cm posti alla distanza dei 500 m; possibilità di appoggio libero, sia anteriore che posteriore.

Come ormai da tradizione, anche in questa gara il vento e le basse temperature non sono mancati, ma è normalissimo sul crinale dell’Appennino centrale, ad oltre 900 m di altitudine. Per questa gara abbiamo avuto un vento molto teso ed abbastanza costante, che soffiava alle spalle dei tiratori, con un angolo di incidenza di circa 30° sulla sinistra rispetto all’asse della canna rivolta ai bersagli, che ha richiesto, per il mio misero calibro 223 Remington, una correzione della deriva di ben 6 M.O.A.!! La temperatura, invece, non è mai andata oltre i 12°, nonostante il bel sole ed il cielo quasi completamente sgombero da nubi (tranne le prime ore della mattina, dove si è avuta anche la nebbia, ma forse erano solo nubi un po’ troppo basse) e per questa altitudine ci siamo ritenuti fortunati.

Qui nelle gare sannite, è sempre la categoria Production a farla da padrona; a Cerreto non si vedono in giro BCM, Victrix, Dolphin e compagnia bella, ma tanti, tanti Sabatti e, a giudicare da quello che fanno……hanno ragione loro!

La gara vera, quindi, è stata quella della categoria Production, con quasi il 90% dei tiratori totali che vi hanno preso parte.

Le condizioni di tiro erano veramente difficili per via del vento veramente forte, anche se abbastanza costante; sul campo di Cerreto, inoltre, leggere il vento non è facile, per via della complessa orografia: le postazioni di tiro sono su un pianoro, completamente esposto al vento, ma poi il proiettile sorvola una vallata, con montagne ai lati, ed infine giunge sui bersagli che sono posti in un anfiteatro naturale di roccia, dove il vento si incanala ed invortica. Il tiratore, quindi, sa che vento troverà il suo proiettile all’uscita dalla canna, ma poi non può sapere cosa accade lungo il tragitto verso il bersaglio. Tra i bersagli sono poste delle bandierine segnavento, ma a differenza di quelle che sono sulla linea di tiro, esse non si presentano mai tese in una sola direzione, ma sbattono in tutte le angolazioni di due quadranti (in pratica, mostrano angoli che variano di quasi 180°).

Nonostante le difficili condizioni, si sono visti molti tiratori fare cose molte belle, e tra questi i tiratori della Long Range Italia si sono fatti valere.

Proprio la categoria qui più prestigiosa, ovvero la Production, è stata dominata da un tiratore romano nostro socio, che ha fatto vedere una progressione di rendimento negli ultimi eventi sportivi veramente notevole. Stiamo parlando di Giacomo LOGGETTO, un tiratore animato da una grandissima passione per il tiro, quasi pari a quella che ha per la caccia. Lo avevamo visto fare ottime cose nella nostra gara di inizio mese a Testa di Lepre, ma qui si è veramente superato! Giacomo aveva portato con se diverse carabine in vari calibri, e per ogni calibro diverse ricariche. Ma soprattutto, ha fatto esordire in gara la nuovissima creatura di Sabatti, ovvero la STR Sport, la carabina da tiro con calciatura modulare in alluminio e canna da 710 mm con diametro in volata da 28 mm. E questa si è dimostrata uno strumento micidiale per le gare sulle lunghe distanze. Giacomo ha vinto con un perentorio 100 su 100 con 4 mouche, dove i 3 colpi che ha scartato erano due 10 ed un 9, per giunta piazzato a 2 mm dalla linea del 10. Una splendida rosata la sua, realizzata alla penultima ripresa della giornata, intorno alle 16,15, con il vento che soffiava veramente forte. Alle sue spalle la lotta è stata veramente serrata, con tanti tiratori capaci di insidiare la sua prestazione, ma fermatisi ad un soffio dal fatidico 100/100. Quello che più di tutti ha “rischiato” di spodestare LOGGETTO, è stato il padrone di casa, Alberto PANZA, che con il suo Sabatti Tactical S in cal. 308, usando munizioni Fiocchi Perfecta con palla da 175 grs, ha realizzato un ottimo 99/100 con 4 mouche. Prestazione ancora più di rilievo, se si considera che Alberto ha fatto un unico tentativo, nell’ultima ripresa della giornata. Sul terzo gradino del podio trovano posto ex equo una coppia di tiratori locali, Luigi UMMARO e Pasqualino VALERIO, che si fermano entrambi ad un solo punto dal bottino pieno, ma con 2 sole mouche. Da sottolineare anche la prova offerta dal V° classificato, il nostro Andrea MASSARO, autore di una eccellente prova, con il suo 98/100 e 3 mouche. Da notare che tutti i tiratori che hanno occupato la parte alta della classifica hanno utilizzato carabine Sabatti, realizzando prestazioni superiori rispetto a quelli che hanno sparato nelle altre categorie, con armi decisamente più costose. Ed allora viene da chiedersi: perché mai spendere tanti soldi, quando con una carabina che costa meno di 1400 euro, si può fare una rosata da ½ M.O.A. a 500 m?

Nella categoria FTR, quella cioè dedicata alle armi di valore superiore ai 2000 euro, la vittoria è andata al tiratore locale Antonio GUARINO, che sparando con un TRG in cal. 308, ha realizzato 96 punti (risultato che lo avrebbe relegato a metà classifica nella categoria Production!). Alle sue spalle, ad occupare il secondo gradino del podio, troviamo ancora il nostro Giacomo LOGGETTO, qui però in gara con un Sako TRG 22, con il quale non va oltre quota 94 punti (ma costa quasi il triplo di un Sabatti!!). Chiude il podio di questa categoria, ma solo per mancanza di concorrenza, chi vi scrive questa cronaca, che ha provato a sfidare il forte vento con il suo Savage in cal. 223 rem, ma non è mai riuscito ad andare oltre gli 88 punti, con rosate sempre sparse sulla linea orizzontale.

Nella categoria OPEN (armi di tutti i prezzi, con calibri diversi dal 308 e 223), la sfida tra i calibri 6,5×47 Lapua è stata vinta dall’altro padrone di casa, Ugo PELOSI, autore di un ottimo 99/100 con una mouche. Ha preceduto un altro nostro tiratore, Roberto DI MARTINO, che ha realizzato un punto in meno, ma con 3 mouche. Entrambi erano in gara con armi Sabatti. Chiude il podio, a quota 93 punti, il tiratore locale Piervittorio AMATO.

Al termine della gara, ricca premiazione, con medaglie ricordo per i primi 3 classificati, bottiglie di buon vino locale, strette di mano e pacca sulle spalle.

A Cerreto Sannita ci si viene perché è bello il posto, si spara in serenità e ci si diverte molto. Chi cerca stress, tensione, polemiche e menate varie, ……..cercasse altrove!

Vi ricordo che il prossimo appuntamento, sempre sulla distanza dei 500 m qui a Cerreto Sannita, sarà per il 21 maggio, con il prestigioso Trofeo FIOCCHI/SABATTI, sicuramente la gara più importante che si svolge al centro sud d’Italia. Per tutti gli appassionati di long range è un appuntamento da non perdere.

 

 

 

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